In Alaska, e precisamente nella città di Anchorage, alcune persone hanno ritrovato una piccola scheda sd per strada: si tratta di un comunissimo aggeggio che quasi tutti utilizzano nei propri cellulari. A essere meno comune è stato il contenuto della scheda di memoria, che è stata consegnata alle forze dell’ordine in quanto prova di un omicidio. Coloro che hanno fatto il ritrovamento hanno aperto una cartella sulla sd, chiamata “Homicide at midtown Marriott” e, come anticipa il titolo questa cartella conteneva vari file multimediali che mostrano la macabra messa in atto dell’omicidio. C’erano ber 12 video e 29 immagini che riprendevano la violenza su una donna avvenuta nell’hotel menzionato.

Grazie alle immagini e ai filmati gli agenti della polizia sono riusciti a risalire all’uomo responsabile dell’omicidio e hanno aperto un’inchiesta: si chiama Brian Steven Smith ed è stato arrestato con l’accusa di omicidio di primo grado. Le scene riprese mostrano una donna distesa a faccia in giù sul cassone di un camion, poi si può osservare il suo aggressore che arriva e la strangola, togliendole la vita. La vittima non è stata ancora identificata, ma gli agenti ritengono che si tratti della stessa donna i cui resti furono trovati il 2 ottobre scorso nella parte sud est della città, ma ancora non è stata fatta l’identificazione ufficiale.

L’omicidio, secondo quanto è stato ricostruito dagli agenti, è avvenuto fra il e il 6 settembre, data alla quale sono riusciti a risalire grazie alle informazioni relative al caricamento delle foto. Queste contengono tutti i macabri dettagli che hanno permesso di risalire anche all’hotel in cui si è consumato il delitto. Ad esempio, nei filmati il pavimento della stanza è ricoperto di moquette, la stessa presente nell’hotel; in seguito è stato verificato che il colpevole ha soggiornato nella stessa struttura per qualche giorno, proprio nelle date corrispondenti al caricamento delle foto e dei video.

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