Doveva essere un lussuoso viaggio da sogno, invece si è trasformato in una vera e propria odissea per circa duemila passeggeri. Stiamo parlando di una crociera della compagnia Norwegian Spirit che avrebbe dovuto fare in giro di alcuni paesi nordici, ovvero Olanda, Francia, Norvegia e Islanda. Il primo attracco era previsto ad Amsterdam ma le condizioni metereologiche non hanno permesso al capitano di fermarsi nel porto programmato. I passeggeri sono rimasti delusi, dopo aver pagato una somma di poco inferiore a 6000 euro, ma non sapevano che era solo l’inizio, il peggio sarebbe arrivato dopo.

La seconda tappa era prevista invece in Francia: anche qui, date le condizioni meteo avverse, l’equipaggio non ha avuto le autorizzazioni necessarie ad attraccare. A questo punto non restava che l’ultima tappa, vale a dire Reykjavik in Islanda, ma anche in questo caso i passeggeri, già delusi dalle due tappe mancate in precedenza, hanno visto l’isola dalla cabina. L’ultimo tentativo disperato del capitano è stato dirigersi a Greenock in Scozia, una località che i passeggeri non conoscevano. Non essendo una tappa messa in programma, nemmeno in tal caso sono giunte le autorizzazioni per scendere. Allora i passeggeri sono divenuti incontrollabili e si sono riversati nella hall, dove hanno preteso di vedere il personale di bordo.

Qui c’è stata la vera e propria rivolta, fatta di insulti e amarezza. Per terminare il lussuoso viaggio in crociera il capitano ha fatto tappa a Belfast, ma non essendo autorizzato ad attraccare ha dovuto tenere la nave ferma in mare aperto per ben tre giorni. Il risvolto peggiore e più disgustoso di tutta la faccenda è che il cibo sulla nave è andato a male, non essendoci la possibilità di rifornimento. Inoltre, i servizi igienici si sono intasati arrivando a sversare liquami fin dentro le cabine, perché non c’è stato nessuno scarico in nessun porto.

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