La storia della giovane mamma che è divenuta virale e ha commosso il popolo del web proviene dall’Inghilterra, precisamente dallo Yorkshire, una regione situata nel nord della regione. Mamma Emily, una donna di 25 anni, ha trascorso 5 giorni vicino alla sua defunta figlia Darcy, uccisa da una grave quanto rara malattia genetica. È stato possibile grazie a una speciale camera mantenuta a basse temperature, nell’ospedale per bambini in cui la piccola ha trascorso le sue piccole ore. La piccola Darcy aveva quella che è definita la Vacterl association, un disordine che provoca difetti cardiaci, alla colonna vertebrale, ai reni, all’esofago e alla trachea.

Aveva solo sei anni e già era stata sottoposta a venti operazioni nel corso della sua vita: purtroppo ha avuto un’infezione che le è stata fatale, uccidendola all’inizio dell’anno. Solo ora la vicenda è stata resa nota, in quanto il gesto della madre ha fatto il giro del mondo grazie ai social. Emily ha voluto preservare il corpo della figlia per un motivo ben preciso: pochi giorni prima della morte di Darcy è nata la sua sorellina Beatrice e la bambina ha avuto pochissimo tempo per conoscerla, meno di una settimana per legare con lei. Darcy quando ha appreso che sarebbe diventata una sorella maggiore era al settimo cielo, come ha raccontato la mamma.

In quei pochi giorni che hanno avuto per legare, i genitori delle due bimbe hanno approfittato per scattare foto e immortalare i brevi ma intensi momenti che hanno trascorso insieme. La coppia nel terribile lutto ricorda la figlia come una persona gentile ed empatica, piena di amore e bontà nonostante fosse molto giovane. Oggi, continuano a mostrare alla secondogenita Bea le foto della sorella maggiore scomparsa, evocando un sorriso gioioso sul volto della piccola. I genitori di Darcy hanno lanciato un marchio di abbigliamento dedicato alla figlia, affinché il suo ricordo possa permanere a lungo.

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