È rimasta traumatizzata la giovane vittima del tentativo di stupro avvenuto a Milano: si tratta di una giovane studentessa di appena 18 anni che stava tornando a casa. È accaduto nella nottata fra sabato e domenica, verso le ore 2.30, quando la ragazza stava uscendo da una discoteca locale con alcuni amici. Li avrebbe accompagnati in un locale vicino, ma ad un certo punto è rimasta da sola per strada quando si è imbattuta nel suo aggressore. Un ragazzo imponente alto 1,80 originario della Costa D’Avorio e senza precedenti penali ha cominciato ad importunarla e lei, dopo averlo rifiutato svariate volte, ha preso il suo cellulare fingendo una telefonata.

Questo l’evento che ha scatenato l’ira dell’uomo che ha gettato a terra la vittima e ha cominciato a palpeggiarla. Si è seduto a cavalcioni sopra di lei, ma questa ha cominciato a gridare e dimenarsi con tutte le sue forze: forse è stato così che ha allontanato il ragazzo. Quest’ultimo non se ne è andato a mani vuote, ma ha preso con sé il cellulare della studentessa, un iPhone color oro. Dopo la fuga dell’ivoriano, la vittima ha sporto denuncia e il suo aggressore è stato trovato poco dopo, camminava come se nulla fosse, aveva addosso l’iPhone oro che poco prima aveva sottratto alla giovane.

Gli agenti lo hanno fermato e arrestato: il giovane africano ha 32 anni e vive in Italia da qualche tempo senza occupazione; è in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Dopo il duplice crimine di rapina e violenza sessuale il pm lo ha mandato a San Vittore: il giovane non ha fatto alcuna resistenza, né ha provato a negare le sue responsabilità. La ragazza, la studentessa di 18 anni non ha riportato danni oltre lo shock subito quando si è sentita sopraffatta dal suo assalitore, vista anche la sua notevole stazza.

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