È accaduto a Mestre il fatto che ha scatenato l’ira di alcuni cittadini; il protagonista di questa storia che ha dell’assurdo è Monday, un giovane immigrato nordafricano. Il ragazzo ha mostrato una forte volontà di integrarsi e, come ha reso noto ai passanti, per fare ciò ha deciso di mettersi a pulire le strade. Per non chiedere l’elemosina, per integrarsi nella società di cui è entrato a far parte da poco, che per lui è del tutto nuova. Tuttavia il suo gesto non è stato gradito dai vigili, che allertati da alcuni cittadini gli hanno fatto una multa di ben 350 euro.

La vicenda ha suscitato non poco clamore, infatti il giovane si è ritrovato senza nulla, per strada, con una multa salata da pagare. Allora è intervenuto il suo legale Matteo D’Angelo, che ha fatto luce sulla questione aiutando il suo cliente. Siccome Monday non stava ostruendo la strada, la sua presenza non era di disturbo; inoltre indossava un gilet catarifrangente, non stava usando prodotti e detergenti chimici, quindi non ha provocato alcun danno a chi si trovava di passaggio. In poche parole, non ha violato alcun punto del regolamento comunale, ma si può considerare alla stregua di un condomino che pulisce l’esterno della propria abitazione.

Fortunatamente per il giovane immigrato, la polizia municipale ha ritirato la multa, considerando che la sanzione era eccessiva. Alcuni cittadini si sono schierati dalla parte del ragazzo, infatti in caserma sono arrivate quattro telefonate in difesa di Monday. Dopo il ritiro della sanzione è emerso che i vigili che si sono occupati della multa sono freschi di assunzione, quindi un’azione del genere sarebbe derivata dalla loro inesperienza. A questa si aggiunge il malcontento dei cittadini che, infastiditi dalla presenza del giovane straniero hanno considerato opportuno chiamare le forze dell’ordine per mandarlo via.

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