Ieri, verso le 16 si sono sollevate delle fiamme altissime nel milanese, di preciso in viale Edison a Trezzano sul Naviglio. Si tratta di una fabbrica di cannabis light in cui si è verificata una violenta esplosione che ha coinvolto almeno tre persone. Costoro sono stati portati con urgenza al pronto soccorso locale, due in codice giallo e una in codice rosso. Le fiamme, che hanno raggiunto altezze vertiginose di circa 10 metri, hanno subito attirato l’attenzione delle autorità che si sono recate sul posto per domarle e per soccorrere gli operai che sono rimasti feriti.

Ancora non è chiaro quali siano state le cause alla base dello sfortunato evento che ha distrutto una parte dell’azienda. Nell’esplosione sono rimasti feriti tre operai, di cui un uomo di 66 anni e i suoi due figli rispettivamente di 20 e 25 anni: i due ragazzi hanno riportato delle ustioni gravissime e sono ancora ricoverati. Secondo le fonti e la descrizione fatta da chi era presente nelle vicinanze, all’improvviso si è sollevata in cielo una colonna di fuoco e fumo nero, denso. L’incendio inoltre, si è propagato in parte e ha colpito anche l’edificio adiacente la fabbrica, occupato da un negozio di scarpe.

Sul posto si sono recati immediatamente i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme. I carabinieri, che pure sono giunti tempestivamente sul luogo dell’incidente, hanno fatto le prime ipotesi sulla causa che potrebbe aver scatenato lo scoppio: si tratterebbe di un serbatoio di gas che è esploso all’interno di un capannone. Dunque si tratterebbe di un drammatico evento di natura del tutto accidentale; i pompieri hanno provveduto ad evacuare la zona circostante l’edificio, mettendo tutti in sicurezza. Quanto ai feriti, sono stati portati con elisoccorso in ospedale, dove si sta tentando di salvar loro la vita, infatti le ustioni sono molto gravi.

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