Ci troviamo a Dunkerque, nel nord della Francia: qui si è consumata l’ennesima vicenda di maltrattamento di animali, nei confronti di una piccola cucciola di foca. L’animaletto si trovava sulla spiaggia, era arenata e quindi in palese difficoltà, quando un pescatore che si trovava da quelle parti le si è avvicinato. Anziché soccorrerla come tutti si sarebbero aspettati, considerando la fragilità e le condizioni dell’animale, ha cominciato a pestarla. Le intenzioni dell’uomo erano molto chiare, voleva uccidere la foca e quindi le ha ripetutamente sferrato dei calci in testa; tanta rabbia scaturiva dal fatto che, secondo lui, la foca rovinava le reti e mangiava i suoi pesci.

Il pescatore non si è posto alcun problema, nemmeno quando si è accorto che altre persone lo stavano guardando mentre sfigurava il povero animale. Per fortuna uno dei presenti, visto l’uomo che si scagliava con tutta la sua furia contro un animale indifeso, è intervenuto e dopo un po’ ha chiamato la polizia. Nel frattempo il responsabile si è dileguato, quindi sono giunti sul luogo gli agenti e i volontari dell’associazione Animal Protection League. La cucciola di foca è stata soccorsa giusto in tempo e ora si sta riprendendo, secondo le fonti (Sea Shepherd) presto sarà pronta per essere rimessa in libertà.

Quanto al pescatore, nonostante sia fuggito è stato identificato grazie all’aiuto dei passanti che l’hanno visto; i testimoni non hanno preso affatto bene il suo comportamento e hanno aiutato gli agenti a catturarlo. Imperterrito, il responsabile come ha annunciato, non è intenzionato a pagare nessuna multa, né a subire alcuna pena perché secondo lui quanto stava facendo era giusto. Intanto le foto della piccola foca hanno fatto il giro del web: si può vedere l’animale con il capo e il volto insanguinati, le immagini sono davvero forti e lasciano trasparire fino a dove può spingersi la crudeltà umana.

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