È stato trovato da alcuni turisti a Lana di Sopra, località in provincia di Bolzano, il corpicino di un neonato senza vita. Il cadavere giaceva sotto il cespuglio in una scarpata, quando due turisti, intenti a fare una passeggiata, hanno notato il piccolo. Era freddo e pallido, un bel maschietto la cui testa era avvolta in un panno legato intorno al collo più e più volte. Il bimbo era nato da pochissimo, infatti aveva ancora il cordone ombelicale attaccato al suo corpo. Come evidenziato dai medici che hanno fatto l’autopsia, sul corpo della vittima c’erano segni di violenza.

I turisti si trovavano vicino la trattoria Glögglkeller, gestita da un contadino che vive lì; si sono allontanati dal locale, ma dopo qualche metro si sono imbattuti nell’orrore che ha suscitato lo shock generale. Non sapendo chi avvertire, sono tornati indietro e hanno allertato il proprietario della trattoria, il signor Oswald Verdorfer. Questo non ha avuto altra scelta se non chiamare il 112 per cominciare le indagini; ancora non si hanno informazioni precise, i turisti che transitano in zona sono tantissimi. Il contadino del vicino locale è rimasto sotto shock, come ha dichiarato in un’intervista e, quando gli hanno detto del piccolo non ha avuto la forza di guardare.

Come avevano già constatato i turisti, il neonato era morto già da tempo, quando l’hanno trovato erano passate diverse ore. Di sicuro il giovanissimo cadavere è stato nascosto volontariamente, infatti i turisti hanno notato solamente le piccole gambe, il resto del corpo era coperto dal cespuglio. I residenti e i turisti della località sono rimasti traumatizzati dal tragico ritrovamento, il neonato era un maschio di corporatura abbastanza grande, era pulito, quindi era stato partorito da poco. Ancora è un mistero chi ci sia dietro i maltrattamenti e i segni di violenza che sono stati ritrovati sul piccolo corpo.

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