Era una semplice amicizia dopo la scuola, quella fra due 14enni che sono subito diventati amici: dopo qualche tempo però è subentrata la madre di lei ed ha avuto inizio una spiacevole vicenda. La donna aveva 39 anni all’epoca dei fatti, che si sono svolti a Potenza in un arco di tempo che va dal 2014 al 2015. Dopo anni è venuto alla luce che la donna aveva procurato al 14enne amico della figlia alcol e stupefacenti, per poi consumare rapporti sessuali con lui. Ancora non sono chiari tutti i passaggi della vicenda, sono in corso indagini per capire meglio la situazione.

Intanto sulla madre piacentina pende l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti dell’adolescente. Ecco quanto è stato ricostruito dalla procura secondo le prime indagini: i due 14enni hanno prima cominciato a frequentarsi dopo la scuola, e fin qui non c’era nulla di sospetto. Il ragazzo col passare del tempo si tratteneva sempre più spesso e con maggiore frequenza a casa dell’amica. Capitava infatti che le visite si prolungassero e che lui restasse a casa della coetanea anche per cena. Tutta quest’assiduità, queste assenze dell’allora ragazzino da casa, hanno insospettito sua madre, che ha cominciato a farsi qualche domanda.

A questo si aggiungono gli strani comportamenti assunti dal figlio, che negli ultimi tempi sembrava diverso dal solito. Così un giorno il giovane ha deciso di aprirsi e confidarsi con la mamma, raccontandole tutto quel che stava accadendo sotto il tetto della sua amica. In tutti quei mesi sono stati consumati almeno una quindicina di rapporti sessuali, stando ai resoconti. La madre dell’adolescente è rimasta comprensibilmente sconvolta nell’apprendere una notizia del genere. Quanto alla responsabile della violenza sessuale, dovrà rispondere anche alle accuse di cessione di droga a minorenne. Sarà il sostituto procuratore della repubblica a stabilire ulteriormente quale sarà il destino della donna.

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