La celeberrima autrice della saga di Harry Potter ha da poco fatto una donazione molto generosa: ha deciso infatti di sostenere la ricerca medica in campo neurologico devolvendo 20 milioni di dollari. La scrittrice è particolarmente affezionata al tema delle malattie neurodegenerative, in quanto a causa di una di esse, cioè la sclerosi multipla, ha perso la madre a soli 45 anni. All’amata mamma ha anche dedicato la clinica che porta il suo nome, Anne Rowling, nell’università di Edimburgo. L’obiettivo ambizioso e visionario di questa attività di ricerca è quello di migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da malattie neurodegenerative.

Con i 20 milioni donati dalla Rowling sarà possibile creare nuove strutture per la ricerca; già nel 2010 la scrittrice fece una donazione molto generosa, sempre per la stessa causa. A quell’anno infatti risale la fondazione della clinica di ricerca Anne Rowling, per la quale la generosa ideatrice donò 12 milioni di dollari. È stato un gesto compiuto con grande felicità, J. K. Rowling si è dichiarata davvero orgogliosa di poter aiutare in qualche modo la ricerca. Dall’inizio dell’attività ad oggi i progressi sono stati fatti, e questo è motivo di grande gioia per lei: come ha dichiarato in un’intervista, non poteva immaginare che avrebbe fatto la differenza nel campo della neurologia degenerativa.

Sia i ricercatori che il resto del personale che lavora nel centro hanno espresso la massima gratitudine nei confronti della scrittrice. Infatti oltre a dare la speranza di una vita migliore ai malati, offre nuove opportunità di lavoro ai giovani ricercatori. Anche il preside e vice cancelliere dell’Università di Edimburgo Peter Mathieson ha espresso il suo entusiasmo e la sua gratitudine per il lungimirante progetto. Tutto ciò costituisce uno stimolo alla ricerca, una spinta verso nuove cure, nuove terapie per i pazienti che in tal modo potranno avere una vita migliore.

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