Non si sapeva più nulla di loro dal 25 agosto, ma dopo tanto tempo è stato finalmente ritrovato Massimo Sebastiani, accusato di aver ucciso l’amica Elisa. La coppia era scomparsa dopo un pranzo insieme in un’osteria locale piacentina, poi ci sono stati i filmati delle telecamere di sorveglianza a mostrare che lui era ancora in giro, ma di Elisa non vi erano più tracce. A distanza di giorni, Massimo è stato ritrovato a Costa di Sariano, una zona collinare a pochi chilometri da Piacenza, da una squadra speciale dei carabinieri che da giorni si sta dedicando alla ricerca della coppia.

Massimo, che da qualche giorno dopo la scomparsa è stato sospettato dell’omicidio, non ha opposto resistenza alle forze dell’ordine. Si è consegnato spontaneamente senza cercare di depistare le indagini, senza cercare di scappare. Ha confessato che subito dopo il pranzo con l’amica l’ha uccisa, ma senza precisare le motivazioni che l’hanno indotto a compiere l’efferato delitto. Ha condotto gli agenti verso il luogo in cui ha sepolto il corpo di lei, una zona impervia, un bosco di querce e di carpini. Lì ha seppellito la sua Elisa, con la quale aveva un rapporto molto controverso e tormentato: lui ne era innamorato ma per lei era solo amicizia.

Il luogo in cui si trovava Elisa è situato proprio dietro la casa del padre della ex di Massimo, il che ha fatto sospettare un coinvolgimento dell’uomo. Sul corpo di lei non sono state rinvenute ferite o segni particolari di violenza, quindi per ora l’ipotesi più accreditata è che sia stata strangolata. I Ris di Parma stanno svolgendo ancora degli accertamenti, nei prossimi giorni ci saranno ulteriori dettagli che verranno alla luce. Secondo gli inquirenti il delitto non era premeditato, si è trattato di un gesto guidato dall’istinto, una furia impulsiva e improvvisa che ha avuto un tragico epilogo.

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