È scattata la denuncia per una coppia di Cosenza, denuncia per lesioni aggravate nei confronti di un bambino di soli tre anni. L’identità del responsabile è stata scoperta e si crede che il movente sia l’odio razziale: il colore della pelle è stato la causa scatenante l’attacco da parte dell’uomo, che si trovava per strada con la moglie. Il bimbo, di origini nordafricane, si trovava in uno studio medico con la mamma e i suoi due fratelli, rispettivamente di 8 e 10 anni. Vedendo la lunga attesa, la madre gli ha dato qualche euro per uscire a comprare il gelato.

Così i tre sono usciti dallo studio medico dirigendosi per strada; il più piccolo, di tre anni, ha visto una carrozzina nelle vicinanze. C’erano mamma, papà e figlia che passeggiavano per strada quando il bimbo si è avvicinato incuriosito al passeggino della piccola. Il padre, un ragazzo di 24 anni, appena ha visto il bambino avvicinarsi a sua figlia gli ha dato un calcio nell’addome scaraventandolo a qualche metro da sé. I passanti che hanno assistito alla scena hanno subito prestato soccorso al piccolo, chiamando il 118, così è stato portato in ospedale dove gli sono stati fatti degli accertamenti.

Fortunatamente la vittima non ha riportato gravi danni. Una ragazza che si trovava per strada in quel preciso momento ha scritto un post di denuncia in cui ha descritto la scena raccapricciante. Ha visto il colpo nella pancia del bambino, il piccolo scaraventato a due metri di distanza almeno, accasciato a terra e dolorante. Grazie ad alcune videocamere di sorveglianza sono stati identificati i due coniugi responsabili dell’aggressione e oggetto di denuncia, si tratta di un ragazzo di 24 anni e una ragazza di 22 anni. L’evento ha suscitato lo scalpore generale e l’indignazione generale degli abitanti di Cosenza, sconcertati da questo atto di follia.

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