Una tragedia che si è ripetuta almeno per due volte quest’anno, a S’Archittu, in Sardegna; un uomo si è arrampicato sulla scogliera per fare alcuni scatti fotografici, ma non gli è venuta bene.  Causa il maltempo e le condizioni meteo avverse che hanno cominciato a tartassare il paese dall’inizio della settimana, l’uomo purtroppo è precipitato. Sono subito arrivati i soccorsi, ma sempre a causa del forte vento e del mare mosso i vigili del fuoco non sono ancora riusciti a recuperare il corpo; ogni operazione sarà resa possibile quando le condizioni lo permetteranno, così sarà recuperato lo sventurato fotografo.

Sul luogo si è recata anche la guardia costiera, per mettersi alla ricerca del cadavere del fotografo e trovarlo quanto prima possibile. Il corpo si trova nei pressi dello scoglio del Genovese, ovvero un’insenatura di circa 15 – 20 metri: la zona è nota ai locali perché naturalmente vi si viene a creare un effetto risacca, che è stato accentuato ancor di più dal maltempo. Gli uomini delle squadre di soccorso sono immobilizzati e non possono ancora intervenire perché se lo facessero, rischierebbero di essere scaraventati violentemente contro le rocce mettendo in pericolo la propria vita, come è accaduto alla vittima.

Comunque le pattuglie non mancano: a largo della zona è stata posizionata una motovedetta con il compito di sorvegliare l’area, così se la corrente dovesse spingere il cadavere al di fuori dell’insenatura, questo verrebbe subito avvistato. Inizialmente sono intervenuti anche degli elicotteri, ma viste le condizioni meteo e visto il pericolo si sono ritirati, anche perché non avrebbero avuto alcuna utilità nella situazione che si è creata. Purtroppo la morte del fotografo non è un caso isolato: lo scorso 16 agosto vi fu un caso analogo quando un ragazzino di 13 anni cadde da una scogliera. Stava facendo un giro in bicicletta quando ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto.

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