Un bellissimo borgo immerso nel verde, Cetona, in provincia di Siena: qui è accaduto l’orrore della tragica morte di Marisa, donna di 84 anni. Le forze dell’ordine l’hanno trovata senza vita sul letto, non hanno potuto far nulla per salvarla in quanto al loro arrivo hanno trovato uno spettacolo raccapricciante. L’anziana donna in un lago di sangue, il corpo tumefatto e pieno di contusioni; il figlio, un uomo di 45 anni disperato, ha confessato poco dopo di essere l’artefice dell’omicidio. I due spesso discutevano e usavano toni forti, erano soliti litigare perché lui, secondo la madre, viveva al di sopra delle sue possibilità.

A questo si aggiunge un altro problema, cioè il fatto che l’uomo avesse una dipendenza dall’alcol, che ha avuto un ruolo importante nella vicenda. Così nella nottata fra lunedì e martedì è tornato a casa, ma non era pienamente cosciente delle proprie azioni; è partito il litigio come ogni volta con la madre, ma questa volta lui ha usato la violenza. In preda ai fumi dell’alcol l’ha massacrata di botte lasciandola morta sul letto, poi si è addormentato per risvegliarsi la mattina successiva all’alba e rendersi conto di quanto aveva fatto durante la notte.

È stato proprio lui a lanciare l’allarme e a chiamare i carabinieri, non ha opposto resistenza ma si è consegnato subito. I sospetti sono subito e inevitabilmente caduti su di lui, che ha ammesso di aver picchiato la mamma, ma ha aggiunto anche che non voleva ucciderla. Infatti quando ha chiamato i soccorsi, forse aveva un minimo di speranza che riuscissero a salvare la donna, ma i medici del 118 non hanno potuto far nulla. È stato arrestato in giornata ed è stato trasferito in carcere a Siena secondo quanto riportato dalle fonti; il 45enne ha alle spalle un matrimonio finito male, infatti è separato ed è padre di una bambina.

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