Aveva quarant’anni l’operaio coinvolto in un tragico incidente a San Giuliano Milanese: ieri ha perso la vita precipitando mentre stava semplicemente svolgendo il suo lavoro. L’uomo, di origini albanesi, era residente a Cairate nel Varesotto l’incidente si è consumato verso le 13:30. Lavorava per conto di una ditta esterna e si stava occupando della sistemazione della copertura di un edificio: si tratta di un rivestimento in amianto che andava rimosso in mattinata. Il magazzino in questione si trova nel quartiere di Sesto Ulteriano e l’operaio albanese è precipitato al suo interno, da un’altezza di ben 12 metri che gli è stata fatale.

Gli agenti della polizia locale si sono subito recati sul luogo dell’incidente: qui hanno ricostruito la dinamica degli eventi che hanno causato la morte dell’operaio. Il suo nome non è stato ancora reso noto, ma sono state pubblicate solo le sue iniziali, E.S. e la tragica vicenda che ha portato alla sua morte. Il 40enne si trovava sul tetto del capannone ed era alle prese con la lamiera del soffitto quando per sbaglio ha messo il piede in un punto sbagliato. Il rivestimento era evidentemente corroso e danneggiato dall’usura e dal tempo e ad un certo punto ha ceduto.

Quindi l’operaio è stato letteralmente catapultato all’interno dell’edificio e non ha avuto modo di reggersi ad alcun sostegno in quanto la struttura era troppo danneggiata. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti molto rapidamente i soccorsi, sono stati allertati i medici del 118 che hanno usufruito anche dell’elisoccorso. Purtroppo però qualsiasi tipo di tentativo di rianimazione è stato vano e per la vittima non c’è stato nulla da fare, l’uomo è morto sul colpo. Si tratta dell’ennesima tragedia che ha visto un innocente operaio vittima del lavoro: lo scorso 26 agosto c’è stato un caso analogo a L’Aquila, dove un uomo di 33 anni è stato schiacciato da un rimorchio.

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