Una rissa che è costata un duplice omicidio, in cui sono stati zio e nipote a perdere la vita. È successo in provincia di Messina, a Ucria, dove è prima scoppiata una lite fra tre persone a motivo di un parcheggio. Le persone coinvolte direttamente sono state quattro per la precisione, da un lato zio e due nipoti, dall’altro il vicino di casa, un uomo originario di Paternò in provincia di Catania. Al culmine del litigio quest’ultimo ha fatto esplodere alcuni colpi di arma da fuoco e nella sparatoria sono rimasti uccisi zio e nipote.
Il parente che si trovava con loro è stato solo ferito, quindi lo hanno trasportato nell’ospedale della vicina cittadina di Patti con urgenza. L’uomo è stato ricoverato e sono tutt’ora incerte le sue condizioni in quanto, anche se non è stato colpito mortalmente, le sue condizioni sono molto gravi. La tragica vicenda legata semplicemente ad un posto auto conteso da più persone, si è consumata intorno alle ore 21. A seguire il caso è la procura di Patti; dopo estenuanti ricerche gli agenti delle forze dell’ordine sono riuscite a mettersi sulle tracce dell’omicida. I carabinieri hanno quindi fatto irruzione nella sua casa, dove si trovava barricato, e lo hanno portato via.
Per ora il sostituto Procuratore della Repubblica Andrea Apollonio ha stabilito il fermo dell’uomo. Si tratta di un ragazzo di 29 anni, che nonostante abbia tentato la fuga è stato fermato prima in camera di sicurezza, per essere trasferito in seguito nel carcere di Gazzi. Le vittime, Antonino e Fabrizio Contiguglia, rispettivamente di 62 e 27 anni, si trovavano in casa quando il loro omicida ha fatto irruzione. È entrato nell’abitazione e senza pensarci troppo ha cominciato a sparare, aprendo il fuoco sui propri vicini di casa. L’uomo ferito invece, si chiama Salvatore Contiguglia, ha 43 anni ed è un altro nipote della vittima.

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