Ospedale Mauro Scarlato di Scafati, in provincia di Salerno: qui è accaduto il fatto che ha sconvolto i familiari di una donna di 61 anni. La signora è deceduta durante la sera del 13 agosto, dopodiché è stata portata nell’obitorio dell’ospedale salernitano. Qualche tempo dopo si sono recati sul posto i parenti di lei, per farle un ultimo saluto, per la veglia, ma quando hanno sollevato il velo che copriva il suo corpo senza vita sono rimasti inorriditi. La barella su cui giaceva la salma era ricoperta di formiche e alcune di queste avevano raggiunto anche il corpo della 61enne.

Una scena da film dell’orrore dunque, o semplicemente di malasanità, ma spesso la differenza fra i due non è molto ampia. I parenti della donna deceduta hanno fatto partire la denuncia a carico dell’ospedale; in seguito la procura di Nocera Inferiore ha aperto l’inchiesta sul caso. Non è la prima volta che si sente qualcosa del genere, anzi lo scorso anno si verificò un evento simile all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Il problema delle formiche era cominciato qualche giorno prima, e secondo quanto asserito dai responsabili, proprio il 7 agosto sono stati fatti i lavori di sanificazione degli ambienti.

La pm che segue il caso Federica Lo Conte ha emesso l’ordine di sequestro sia della salma, sia delle cartelle cliniche. Gli insetti che tutti hanno visto provenivano dall’interstizio tra due battiscopa, da lì si sono diffusi negli spazi circostanti: così ha riferito l’Asl di Salerno, specificando che nei giorni precedenti le stesse stanze erano state messe in regola con la sanificazione. È stato richiesto anche l’intervento del ministro della salute Grillo, per capire meglio la vicenda e andare a fondo sul problema. Purtroppo secondo la senatrice del M5S Angrisani, questo è solo uno degli eventi tipici del degrado della sanità campana.

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