Ospedale Papa Giovanni, Bergamo: ieri mattina è scoppiato un incendio che ha determinato l’evacuazione di un’intera torre della struttura. L’incendio ha avuto inizio al terzo piano, nella torre numero 7, dove si trova il reparto di psichiatria; tuttavia le cause che hanno determinato la diffusione delle fiamme sono ancora misteriose, bisognerà fare ulteriori accertamenti. Nella torre oggetto dell’incidente si trovavano i reparti di psichiatria, nefrologia e oncologia, i cui pazienti sono stati tutti evacuati una volta accertata la presenza delle fiamme. Una ragazza ricoverata in uno dei reparti interessati però, non è riuscita a mettersi in salvo e ha perso la vita.

Durante la stessa mattinata di ieri, è stata lanciata una dichiarazione dall’ospedale, verso le 10 è scoppiato l’incendio, poco dopo è stato diramato il comunicato esplicativo della situazione. Sul comunicato si legge che qualche minuto dopo le 10 è scoppiato l’incendio nel reparto psichiatrico, incidente le cui cause sono ancora oggetto di indagine. Il personale sia medico che infermieristico ha immediatamente abbandonato la struttura, aiutando i degenti a fare la stessa cosa. Purtroppo c’era una ragazza di 19 anni ricoverata in una delle stanze colpite: la sua camera è stata invasa velocemente dalle fiamme e dal fumo denso, non lasciandole alcuno scampo.

Nonostante il pronto intervento dei vigili del fuoco, non è stato possibile raggiungere la stanza in tempo e, quando i soccorsi sono entrati era ormai troppo tardi, la giovane era già stata uccisa dai fumi ed è stato possibile solo constatare il suo decesso. Secondo il segretario generare Rossella Buccarello, quanto accaduto ieri è l’apice di una situazione che si protrae da lungo tempo: i pazienti non sono monitorati correttamente, non ci sono i giusti controlli. Fondamentalmente, c’è una carenza di medici e, quando i più vecchi vanno in pensione non arrivano le nuove leve a sostituirli, quindi si va in deficit.

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