Tragedia nel Ravennate, dove un’auto ha travolto e ucciso un giovane ciclista di 25 anni; quella che prima è stata identificata come una piccola utilitaria è stata successivamente trovata. Si tratterebbe di una 500 rossa, responsabile dell’omicidio del 25enne. La scena è stata piuttosto macabra, in quanto dopo aver colpito il ciclista la vettura ha continuato a trascinare il suo corpo per qualche centinaio di metri. Quando l’autista ha realizzato che la bicicletta era incastrata sotto il veicolo, verosimilmente ha fermato l’auto per rimuovere quello che oramai era divenuto un cadavere.

Successivamente l’automobilista ha abbandonato il luogo dell’incidente non preoccupandosi di allertare le forze dell’ordine o di prestare soccorso alla vittima. All’alba un passante che si trovava sul luogo in condizioni del tutto accidentali ha notato la bicicletta e il corpo deturpato e senza vita del ragazzo, quindi ha subito lanciato l’allarme. I carabinieri si sono subito messi alla ricerca del colpevole e dopo varie ricerche hanno identificato la 500 rossa che ha travolto il 25enne ponendo fine alla sua vita. Alla guida del mezzo c’era una donna di 28 anni, una donna del posto che ora dovrà subire le conseguenze delle sue azioni.

La donna in questione infatti non è responsabile solo per aver ucciso il ciclista, ma è colpevole per non aver prestato alcun tipo di soccorso alla sua vittima. Quindi è stata subito arrestata e ora dovrà rispondere a varie accuse, ovvero omicidio stradale, omissione di soccorso e fuga dal luogo dell’incidente. La donna responsabile è stata individuata grazie alla collaborazione degli abitanti del luogo, infatti gli agenti hanno dovuto ascoltare molte persone prima di giungere all’identità della colpevole. A destare il maggior sconcerto è il fatto che la donna abbia trascinato il giovane per più di 100 metri abbandonando volontariamente il suo corpo quando ha realizzato che era sotto la sua auto.

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