Tre sono stati i corpi ritrovati ieri durante la serata in provincia di Trento: di preciso nella località di Romallo, un paese nella Val di Non. Le vittime sono state uccise da alcuni colpi di pistola, si tratta di una famiglia composta da padre, madre e figlio. Secondo quanto trovato sulla scena del delitto, il figlio, David Pancheri, ha prima ucciso i genitori e poi ha rivolto l’arma contro se stesso togliendosi la vita. I due coniugi erano anziani, il padre si chiamava Gianpiero e aveva 79 anni, la madre si chiamava Adriana e aveva 72 anni.

La tragedia si è consumata nel corso della mattinata, ma i tre cadaveri sono stati ritrovati solo in serata. A fare la terribile scoperta è stata una parente, la zia di David che, dopo svariati tentativi di mettersi in contatto con la famiglia ha deciso di recarsi nella loro residenza per le vacanze. Infatti la famiglia Pancheri era originaria della Val di Non, ma la coppia in gioventù si era trasferita a Milano per motivi di lavoro; nonostante ciò negli anni hanno continuato a frequentare le loro terre di origine durante le vacanze.

Così anche quest’estate si sono recati a Romallo, nella loro terra natia. Dopo aver scoperto i cadaveri, la zia ha immediatamente allertato le forze dell’ordine: gli agenti si sono recati sul posto dove hanno isolato tutta l’area circostante la casa della famiglia Pancheri. L’area resterà transennata per alcuni giorni, per il tempo necessario a effettuare rilievi ed accertamenti sull’omicidio suicidio. David, colui che ha premuto il grilletto, ha lasciato un biglietto in cui ha tentato di spiegare le sue motivazioni: le sue sono state parole piene di dispiacere. Secondo la ricostruzione, l’uomo, che aveva 45 anni, soffriva di disturbi legati alla depressione, motivo che lo ha spinto al terribile gesto.

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