Una storia di orrore, che ha avuto luogo in India, dove i protagonisti sono una coppia, marito e moglie. Nel distretto di Jaunpur un uomo ha perso una scommessa: dopo una nottata fatta di alcol e giochi d’azzardo ha perso tutti i suoi averi. Dopo aver perso ogni freno inibitorio, l’uomo si è letteralmente giocato l’unica cosa che gli restava, cioè la propria moglie. In seguito ha permesso ai suoi amici di stuprarla, come premio del gioco; gli uomini hanno abusato di lei a turno, con l’assenso del marito. La donna devastata ha cercato di avere giustizia denunciando il fatto alla polizia locale.

Dunque si è recata al distretto di Zafarabad dove ha spiegato cosa le fosse accaduto, ma gli agenti non le hanno creduto, sottovalutando la sua storia. Intanto non si è arresa e ha raccontato la sua storia sia ad alcuni amici, sia alla stampa locale e nel frattempo è scappata dal marito per rifugiarsi dallo zio. Il marito però l’ha trovata e l’ha implorata chiedendole il perdono: così lei ha accettato ed è salita in macchina con il coniuge. Ma quest’ultimo aveva in serbo per lei altra violenza e durante il ritorno ha permesso ad alcuni suoi amici di abusare della donna.

Stavolta la vittima ha deciso di recarsi direttamente in tribunale per denunciare le violenze, così è scattata la denuncia per stupro. La tragedia, verificata nella zona settentrionale dell’India, è solo una delle tante che si verificano ogni anno nel paese mediorientale. Purtroppo gli episodi di violenza sessuale hanno continuato a crescere nel corso degli anni, malgrado le restrizioni o addirittura la pena di morte: questa è stata introdotta per coloro che abusano di giovani minori di 12 anni. Tuttavia la situazione non pare affatto migliorata anzi negli ultimi 10 anni vi è stato un aumento vertiginoso di casi simili.

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