Sono stati veri e propri attimi di terrore a Sapri, località nel salernitano meta di turismo soprattutto in estate. Infatti, i protagonisti della tragedia che è stata sfiorata ma che per fortuna si è risolta nel migliore dei modi, sono proprio dei turisti napoletani che soggiornavano in una zona vicino al Golfo di Policastro. Si tratta di una famiglia composta da mamma, papà e bambino, un neonato che i genitori hanno portato al mare. In mattinata, mentre i due sono scesi dalla vettura per fare alcune commissioni importanti, hanno lasciato il piccolo all’interno, preoccupandosi però di accendere l’aria condizionata.

Una precauzione che potrebbe aver salvato la vita del neonato, il quale avrebbe potuto morire di asfissia; infatti come è ben noto, questi mesi caldi sono particolarmente pericolosi proprio perché spesso avvengono incidenti del genere, cioè i figli troppo piccoli sono dimenticati nelle auto. I due turisti in questione, dopo aver sbrigato i loro servizi, sono tornati all’automobile ma, con loro grande sorpresa, le portiere erano bloccate e il loro figlio si trovava all’interno, quindi non aveva alcun modo per uscire. I due genitori non riuscendo a tirare il figlio al di fuori dell’auto sono andati nel panico, temendo il peggio.

A questo punto hanno avuto la prontezza di chiamare subito i soccorsi: si sono recati sul luogo i pompieri, che sono intervenuti in favore del neonato. È stato necessario sfondare un finestrino, perché nonostante l’automobile fosse messa in moto e con l’aria condizionata accesa, non c’è stato alcun modo per aprire le portiere. Alla fine tutto si è concluso, il piccolo è stato cacciato fuori dall’abitacolo e i genitori in quell’istante hanno tirato un sospiro di sollievo. Il bimbo non ha riportato danni, soprattutto perché con l’effetto dell’aria condizionata, le elevatissime temperature esterne non hanno influito su di lui.

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