È stato trovato il corpo di una scienziata inglese, si chiamava Natalie Christopher e aveva 34 anni. La donna si trovava in vacanza in Grecia con il suo compagno, i due erano arrivati il 3 agosto e avevano in programma una breve sosta di due giorni. Dopodiché lei sarebbe tornata a Cipro, perché è lì che viveva; ma lunedì 5 agosto è accaduto il peggio, ovvero lei è uscita senza più tornare a casa. Era andata a correre vicino casa, quando il fidanzato si è accorto che si attardava, poi, quando sono passate ore e lei non tornava, ha avvertito la polizia.

Una ricerca estenuante che si è protratta per due giorni, ricerca nella quale le forze dell’ordine hanno usato tutte le risorse disponibili, incluso un elicottero: grazie a esso hanno perlustrato un’area di svariati chilometri quadrati. Poi il suo corpo è stato trovato, sull’isola di Icaria, a circa un chilometro e mezzo da dove la coppia alloggiava in albergo. Natalie è stata trovata vicino a un dirupo, ma ancora non si conoscono le cause della sua morte. A trovarla è stato un pompiere volontario che si aggirava da quelle parti, quando ha notato il cadavere.

Sono dunque cominciate le indagini, partendo proprio dall’albergo dove risiedeva temporaneamente la coppia. Un dettaglio che ha suscitato qualche sospetto e sicuramente molte domande da parte degli inquirenti è il sangue che è stato trovato sul cuscino di Natalie. Il compagno ha sostenuto che si trattasse di una semplice emorragia di cui la donna soffriva, ma la cameriera che ha pulito la camera ha accennato ad un litigio. Costei si è accorta, mentre svolgeva il suo lavoro, che c’erano delle lenzuola sul divano, quindi i due non hanno dormito insieme. Il compagno al momento non rientra fra i sospettati per l’omicidio di Natalie.

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