Una vicenda tragica quella verificatasi in questi giorni a Bargeggi, località turistica in provincia di Savona. Qui è accaduto che un ragazzo di appena 12 anni è stato colpito da un cassonetto mentre si trovava in vacanza con i suoi genitori. I tre erano sulla spiaggia in tenda a dormire, quando qualcuno ha lanciato il cassonetto da una ventina di metri. Il giovane turista è stato colpito al volto e ha riportato un violento trauma maxillo-facciale, sono ancora incerte le sue condizioni neurologiche, per ora è tenuto in coma farmacologico.

La prima pista seguita dagli inquirenti era quella della spedizione punitiva anti-turisti: infatti in quella località vige il divieto di dormire in spiaggia. Tuttavia questa regola viene regolarmente violata da alcuni campeggiatori che non curanti della legge, mantengono le proprie abitudini. Ma la vera motivazione non è questa, non c’è stata nessuna reazione di disappunto da parte dei locali, bensì a essere responsabile sarebbe un ragazzo minorenne, un giovane di 17 anni che a quell’ora, vale a dire alle 4 del mattino, stava uscendo da una discoteca nei dintorni. Le forze dell’ordine hanno interrogato tutti i giovani che in quella notte hanno frequentato la discoteca “La Kava”.

Ma i sospetti sono caduti sul 17enne in questione, in quanto nel suo racconto sono presenti alcune contraddizioni che non quadrano con la realtà. Purtroppo la zona in cui è avvenuta la bravata non è sorvegliata e non ci sono videocamere, perciò è stata richiesta, soprattutto dai genitori della vittima, la massima collaborazione. Dunque non c’entra nulla il malcontento locale contro campeggiatori, si è trattato semplicemente di un atto di vandalismo di chi, in preda all’ebbrezza, ha agito sconsideratamente cambiando forse per sempre la vita del 12enne. Nei dintorni inoltre, è stato trovato un altro cassonetto con molta probabilità lanciato nella stessa notte: questo fortunatamente si è fermato fra i rami non colpendo nessuno.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here