Si chiama Larissa Iapichino e ha 17 anni, la nuova promessa italiana dell’atletica.  La giovanissima atleta ha festeggiato il compimento del 17 anni di età lo scorso giovedì, e subito dopo ha avuto un grandissimo regalo. Larissa si è aggiudicata l’oro nel salto in lungo a Boras, in Svezia: è stato un gran trionfo per lei, anche perché è riuscita a superare le sue paure e le sue ansie dando il meglio di sé. Con un record di 6,58 Larissa è salita sul gradino più alto del podio, a seguire l’atleta svedese Tilde Johansson e la britannica Holly Mills.

Questi sono giorni felicissimi per Larissa, ha avuto davvero una grande soddisfazione, una sensazione da brividi, pazzesca, come ha raccontato ai media. Inizialmente il suo viaggio aveva uno scopo principale, ovvero quello di fare esperienza in terra straniera. La giornata non è neppure cominciata nel migliore dei modi, da quanto racconta l’atleta; sin dal primo mattino è stata in ansia a motivo delle avverse condizioni metereologiche, ben cosciente che avrebbe dovuto gareggiare con il vento e la pioggia contro di lei. Vicino a lei, a sostenerla e a darle la carica, c’erano i parenti e gli amici, ma il sostegno maggiore è stato quello di mamma Fiona.

La storica lunghista, degna madre di Larissa, ha vissuto dei momenti molto forti, in cui è tornata indietro nel tempo, a quando gareggiò, ottenendo la vittoria, a Birmingham: si tratta di ricordi risalenti a più di 30 anni fa, tanto intensi da essere rimasti vividamente impressi nella mente di Fiona. Lei, meglio di chiunque altro, ha potuto capire lo stress e la pressione a cui la figlia è stata sottoposta, a anche la dolce soddisfazione proveniente da tanto lavoro. E la nazionale italiana se ne esce con il quarto oro a Boras, tenendo alto il nome degli atleti.

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