Negli ultimi tempi la categoria dei riders ha fatto sentire la propria voce in merito alle condizioni alle quali i fattorini in bicicletta sono costretti a lavorare: non hanno alcuna garanzia, non hanno sicurezza. A esacerbare questa già tragica situazione a Bari c’è stato anche il contributo del pubblico, che ha ulteriormente danneggiato una classe già in rovina. Si tratta in questo caso di una gang di ragazzi che organizzavano delle rapine a danno dei fattorini, dopo averli malmenati. Ordinavano del cibo tramite l’app sul cellulare, dopodiché non dovevano fare altro che aspettare che la vittima si presentasse nel luogo indicato.

Quindi attiravano il rider in un luogo adeguato: una volta giunto sul posto, il fattorino veniva depredato del cibo che trasportava. Come se ciò non bastasse, i giovani criminali derubavano il malcapitato privandolo anche delle mance guadagnate durante il turno di lavoro. Una serie di avvenimenti del genere ha comportato varie segnalazioni alla Questura, in particolare da parte dei fattorini della “Glovo!”, società spagnola che da qualche tempo opera nel settore alimentare anche in Italia. I riders che operavano sul territorio barese hanno vissuto un incubo, infatti la continuità delle rapine aveva portato i dirigenti ad una decisione drastica, ovvero escludere il quartiere di Bari-San Paolo dalla zona delle consegne.

Dunque si tratta di episodi di una gravità non indifferente: uno dei fattorini è stato colpito talmente forte con una pietra che ha riportato delle gravi lesioni sia al capo che al volto. Dopo settimane di indagini la Squadra Mobile è riuscita ad identificare almeno un componente del branco di assalitori, si tratta di un ragazzo giovanissimo, poco più che maggiorenne. Il giovane è stato incarcerato, intanto le indagini proseguono nell’attesa di riuscire ad incastrare anche gli altri componenti della gang, responsabili ugualmente dei danni arrecati ai dipendenti di “Glovo!”.

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