Si chiamava Katya Tsukanova una delle più giovani e promettenti violiniste in vista nello scenario musicale inglese. Figlia di un banchiere e filantropo, il papà Igor che è rimasto devastato dalla tragedia: la famiglia si era trasferita in Inghilterra negli anni ’90. La giovane Katya ha cominciato la sua carriera da musicista a soli 5 anni, età in cui si è esibita pubblicamente per la prima volta. Da poco tempo aveva finito i suoi studi alla Wycombe Abbey School nel Buckinghamshire, una delle principali e delle più prestigiose istituzioni inglesi. A motivo della sua bravura la giovane era molto conosciuta negli ambienti musicali di Londra.

Le cause del decesso sono rimaste ignote per circa un mese, infatti la tragedia del decesso di Katya risale allo scorso 18 giugno. La famiglia ha preferito mantenere un certo riserbo sulla faccenda, fino a quando poco fa una fonte molto vicina alla famiglia ha fatto chiarezza sulla morte di Katya. Una sera sarebbe tornata da un party insieme ad alcuni amici: in tale occasione ha provato per la prima volta un mix chiamato Calvin Klein. Si tratta di una miscela letale di cocaina e ketamina, molto di moda fra alcuni giovani.

Il cadavere della giovane violinista è stato ritrovato proprio dal padre nella tenuta di famiglia a Kensington, poco dopo il ritorno della ragazza dalla festa a cui aveva partecipato. Ha rilasciato poche dichiarazioni, piene di dolore in quanto la figlia avrebbe avuto un futuro brillante, radioso, con una carriera molto promettente. Lo scorso anno, aveva vinto un premio come miglior giovane musicista dell’anno al festival “Suoni del Golfo”, celebrazione tenuta a Lerici in Liguria. Pochi giorni prima della sua morte, Katya aveva inoltre suonato alla Royal Opera House, aumentando la sua fama e il suo prestigio ulteriormente negli ambienti musicali londinesi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here