Aveva due anni e non si trovava più, era scomparso da un paio di giorni: si tratta di Sarbesh Gurung, un bambino di due anni. Viveva a Denton in Texas e, dopo le due giornate trascorse a cercarlo, i genitori hanno ritrovato il suo corpicino senza vita nell’automobile del vicino di casa. La scoperta è stata fatta dopo tanto tempo perché la vettura aveva i vetri oscurati e, nel frattempo nessuno aveva notato nulla di strano nei dintorni. Ancora resta un mistero il modo in cui il piccolo è finito nel suv, ragion per cui saranno i risultati dell’autopsia a dare delle risposte.

Sul cadavere del bimbo non sono stati trovati segni di violenza, presupposto che lascia pensare a un terribile incidente. La famiglia è devastata dalla perdita subita, nel frattempo la polizia ha avviato le indagini per chiarire ulteriormente i dettagli dell’accaduto. Il capo della polizia della cittadina di Denton ha espresso tutto il suo rammarico e tutta la sua solidarietà nei confronti della famiglia che ha subito il lutto; la madre ha reagito molto male una volta ricevuta la brutta notizia, le è venuto un attacco di panico e non riusciva a calmarsi in alcun modo.

Non c’è nessuna colpa, secondo il capo della polizia, non è neppure un buon momento per cercare qualcuno a cui dare la responsabilità dell’accaduto. Una vicina di casa ha raccontato invece che la causa dell’incidente potrebbe essere una cattiva abitudine del bambino; costui infatti era solito entrare nelle macchine, adorava farlo e ultimamente aveva sviluppato questa tendenza. Anche la vicina in questione rimprovera se stessa, per non aver guardato all’interno della vettura in tempo, i sensi di colpa sono molti in comunità, ma resta tutto da vedere con il responso dell’autopsia, l’unico esame che potrà rivelare la verità.

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