Lusciano, provincia di Caserta: qui si è consumata la tragedia che ha visto come vittima il 47enne Nicola Nacchia, che ha avuto un terribile incidente stradale. L’uomo si trovava alla guida della sua motocicletta, stava percorrendo la strada provinciale 335, che collega ampiamente le zone provinciali di Benevento e Caserta. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia, Nicola stava guidando quando malauguratamente è stato colpito da un volatile sul casco, molto probabilmente si trattava di un gabbiano. Questa sarebbe stata la causa della perdita del controllo sul veicolo, che ha cominciato a sbandare fino a quando il corpo della vittima si è schiantato al suolo.

L’arrivo dei soccorsi è stato repentino sul luogo dell’incidente; gli operatori sanitari del 118 hanno tentato l’impossibile e, anche se al loro arrivo Nacchia era ancora vivo non c’è stato nulla che potessero fare per impedire il peggio. L’agonia è durata fin quando l’uomo è stato portato in ospedale, al Moscati di Aversa, dove è venuto a mancare qualche minuto dopo il suo arrivo. Infatti neanche i medici lì operativi sono riusciti a rianimarlo, dal momento che, le ferite riportate nell’impatto che ha avuto sull’asfalto erano troppo gravi e il suo corpo non ha retto la violenza della collisione.

La morte di Nicola Nacchia ha sconvolto l’intera città di cui faceva parte, dove la tragica notizia si è diffusa in poco tempo. Nicola di mestiere faceva il radiotecnico, era un dipendente del centro assistenza Urmet, nella stessa città di Lusciano. Era benvoluto da tutti i suoi concittadini che sono rimasti molto scossi dalla vicenda, alcuni non riescono a spiegarsi come sia potuto accadere; anche il sindaco ha rilasciato alcune dichiarazioni per omaggiare la memoria di Nicola. Ulteriori accertamenti saranno fatti quando emergeranno i risultati dell’autopsia, che è stata programmata presso il Policlinico di Napoli, nell’apposito centro di medicina legale.

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