Pessime sono le condizioni in cui è stata trovata una cagnolina due mattine fa, la vicenda è tanto macabra che è diventata una notizia a livello nazionale. Ci troviamo a Camucia, una frazione di Cortona, in provincia di Arezzo. Una piccola cagnolina è stata legata al cancello del mattatoio senza provviste, senza nulla, solo la corda che la teneva intrappolata. Così è morta di fame e di stenti, il suo corpo è stato scoperto dagli operatori del mattatoio quando hanno riaperto la struttura per recarsi a lavoro. Costernati, hanno diffuso la notizia della crudeltà subita dal quadrupede.

Ancora non si conoscono i motivi che potrebbero aver spinto il colpevole o i colpevoli a compiere un gesto del genere; probabilmente avevano in mente di lasciarlo nella costruzione adiacente. Infatti, accanto al mattatoio c’è un canile, ma dall’ingresso non era visibile il cancello a cui è stata legata la cagnolina, così i volontari non sono riusciti a vedere per ben due giorni l’animale sofferente, assolutamente ignari della sua presenza. Forse non sono escluse le buone intenzioni dell’autore del gesto, che voleva salvare la cagna dalla strada, ma nonostante ciò dovrà essere comunque punito, dalle dichiarazioni rilasciate dal sindaco della città.

Il primo cittadino di Cortona, eletto da poco tempo, ha espresso tutto il suo disappunto in un post su Facebook, ha utilizzato parole molto dure. Lasciare un cane legato così per due giorni, condannandolo a morte certa, è un’azione che va punita. Tuttavia resta anonimo il colpevole, tanto meno i suoi complici, ammettendo che ne avesse. Perciò continua il sindaco, c’è bisogno dell’aiuto di tutti i cittadini, che sono invitati a collaborare con testimonianze o qualunque tipo di informazioni siano in grado di fornire per arrivare a capire chi ci sia dietro questo comportamento sadico, di cui bisognerebbe solo vergognarsi.

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