Quanti oramai conoscono gli anelli di plastica che si usano per tenere assieme le sei lattine di birra di una confezione? Sono quei classici rifiuti che si rappresentano in mare, in cui restano intrappolati gli esemplari di centinaia se non migliaia di specie marine ogni anno. Per far fronte a quest’emergenza ambiente, un piccolo birrificio della Florida, la Saltwater Brewery, ha lanciato un’iniziativa molto interessante: utilizza materiale biodegradabili per confezionare la birra. Ma non è solo questo, infatti i classici anelli di plastica sono stati fatti identici ma differisce la materia prima, che in questo caso è costituita da orzo e grano.

In tal modo i benefici saranno due e, oltre a non inquinare ulteriormente gli oceani, si darà un ottimo nutrimento ai pesci e alle altre specie acquatiche. Il nuovo materiale commestibile, se abbandonato in mare o sulla spiaggia, comincerà a decomporsi naturalmente nel giro di due o tre mesi fino a scomparire; ovviamente la velocità con cui ciò avverrà sarà condizionata dal clima, dall’umidità e dalla temperatura. Dunque è una buona notizia che in un momento di degenerazione ambientale ci sia un progetto tanto ambizioso. Sicuramente è un ottimo primo passo verso la pulizia dei mari e degli oceani.

Il birrificio è una piccola struttura sostenuta da pescatori, amanti del surf e amanti dell’acqua in genere: hanno fatto un grande investimento in prospettiva di un futuro più pulito. Infatti basti pensare alle migliaia di segnalazioni fatte da associazioni come Greenpeace ogni anno, che lanciano l’allarme ambiente. A risentirne fino a oggi sono stati pesci e tartarughe marine che, secondo le stime ingeriscono plastica; non solo la fauna marina, bensì anche alcuni volatili. Precisamente le percentuali indicate sono del 70% degli uccelli che vivono in prossimità degli oceani e dell’80% dei pesci. Questi animali ingeriscono involontariamente la plastica dei nostri rifiuti. 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here