Si chiama Monsieur Cuisine ed ha avuto un enorme successo, visto il prezzo alquanto competitivo. 350 euro di robot da cucina prodotto dalla Silver Crest, azienda tedesca che commercializza i suoi prodotti sugli scaffali della Lidl. Si tratta di un affarone dunque, il robot è andato a ruba: basti pensare che il suo arcinemico prodotto dalla Vorwerk, – altra azienda tedesca – il Bimby, costa almeno più o meno il triplo se non di più. Tuttavia proprio a partire da questa analisi è stato scoperto che Monsieur Cuisine ha un microfono incorporato. Si tratta di una componente che funziona a tutti gli effetti, ma è inattivo.

Il caso è scoppiato in Francia, ha coinvolto tutti i media facendo parlare le testate giornalistiche di questo nuoco robot. In particolare Numerama, che si occupa di tecnologia, grazie a due esperti del settore, è riuscita a individuare questa stranezza a cui non si fa alcun riferimento nelle istruzioni, non è neppure menzionata la presenza del microfono sulla confezione. Oltre al problema della trasparenza, sollevato da coloro che, trovando il microfono sono rimasti abbastanza sorpresi ma anche indignati, c’è il problema del sistema operativo installato sul robot da cucina: si tratta di una vecchia versione di Android, uscita all’incirca 4 anni fa.

Le spiegazioni dell’azienda sono state fornite dall’azienda produttrice al direttore della sezione acquisti e marketing della grande catena Lidl; inizialmente il progetto includeva in maniera ufficiale la presenza del microfono poi, per motivi di natura pratica, il progetto è stato cambiato. Il microfono però è stato comunque montato sul dispositivo, anche se inattivo; nelle giuste mani però, il robot potrebbe essere usato come un normalissimo tablet Android. Quindi è necessario attivare appositamente il microfono affinché entri in funzione, il Lidl non può accedere al microfono né vuole farlo. Queste le parole ufficiali da parte dell’azienda.

 

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