Si chiamava Elisa e aveva 36 anni la donna che è stata vittima della violenza del proprio marito nella nottata di ieri. Condividevano un’abitazione nel quartiere di San Valentino, un agglomerato di palazzi popolari già noto per l’ambiente malfamato. Elisa e suo marito, coetanei, hanno una figlia di 10 anni, che spesso assisteva allo loro liti in casa. Infatti, da quanto raccontato sia dalla bimba, sia dal fratello del colpevole, ultimamente i due avevano delle discussioni piuttosto accese e molto frequenti. I due stavano per separarsi quando e la tensione fra di loro era palpabile; così è cominciato l’ennesimo litigio che ha condotto alla morte di Elisa.

Hanno cominciato alle 4 del mattino con urla e schiamazzi tali da richiamare l’attenzione dei vicini. L’omicidio è stato commesso nel corso di quest’ultima lite, in un lasso di tempo compreso fra le quattro e le otto. Dopo aver colpito la moglie, il marito, che di mestiere fa l’autotrasportatore, è andato a lavoro insieme ad un amico lasciando la figlioletta a casa. Ed è stata proprio la bambina a ritrovare il corpo della mamma, immobile, in camera da letto; sotto shock, non ha realizzato subito cosa fosse accaduto, così ha chiamato il padre perché la mamma aveva qualcosa che non andava.

L’uomo a sua volta ha telefonato al fratello, che si è recato subito nell’abitazione, dove si è trovato davanti alla terribile scena del delitto. Palesemente incredulo e sconcertato, non ha saputo spiegarsi una cosa del genere, come ha detto alle forze dell’ordine sopraggiunte successivamente. I medici hanno riscontrato sul corpo della donna una ferita lacero contusa a livello della nuca. I sospetti dei carabinieri sono caduti subito sul marito della vittima, che è stato portato in caserma e interrogato: costui inizialmente ha negato ogni tipo di responsabilità, ma dopo ore e ore ha ceduto confessando tutto.

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