Anche quest’anno si celebra immancabilmente l’anniversario della nascita della Repubblica Italiana. I festeggiamenti che attirano maggiormente l’attenzione sono senza dubbio quelli organizzati nella Capitale, Roma. Tali celebrazioni sono più che dovute, se si riflette su cosa è accaduto 73 anni fa: il popolo italiano è stato chiamato alle urne per un referendum, per scegliere la nuova forma di governo. Quello storico referendum è importante anche per un altro motivo: per la prima volta in Italia hanno votato anche le donne. Anche loro hanno potuto decidere di gettarsi il passato alle spalle, un passato governato dalla dinastia dei Savoia per un periodo che è durato più di ottant’anni. Periodo che comprende alcuni dei momenti più tristi della storia del nostro Paese, come la dittatura fascista: alla fine della seconda guerra mondiale c’era bisogno di una svolta in meglio, per non ripetere gli errori del passato, quindi si decise per una forma di governo radicalmente diversa dalla precedente.

Ma dopo l’istituzione della repubblica, non mancarono le voci altisonanti dei contrari, i sostenitori della vecchia monarchia che non tardarono a farsi sentire, in alcuni luoghi anche in maniera violenta, come accadde a Napoli poco dopo le votazioni.

Tuttavia si continua a celebrare questa data: ogni anno a Roma si tiene una sfilata ai Fori Imperiali, evento che nel corso degli anni è diventato più moderato, per preservare gli antichi monumenti che si trovano in zona. Oltre alle parate davanti alle più alte cariche dello stato, incluso il Presidente della Repubblica, un’altra cerimonia molto significativa è la deposizione di una corona di alloro al Milite Ignoto, che simboleggia un riconoscimento a tutti i soldati caduti in guerra che non sono mai stati riconosciuti. Ma il fenomeno più vistoso e spettacolare in assoluto è l’esibizione delle Frecce Tricolori, che in tutto sono dieci, ovvero nove in formazione e uno solista.

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