Non si è parlato d’altro negli ultimi giorni, se non della fine di una delle serie tv più seguite al mondo: il Trono di Spade, che con l’ottava stagione ha chiuso i battenti, lasciando una metà dei fan soddisfatta, l’altra metà amareggiata e insoddisfatta del finale. Molti ne hanno risentito a livello psicologico, tanto che si parla di psicoterapia post Trono di Spade. Se per i fan è solo uno show però per gli attori è molto di più, infatti nell’ultimo decennio la squadra ha lavorato insieme condividendo ogni momento sul set. E adesso è tutto finito: ecco uno dei problemi che sembra attanagliare Kit Harington, meglio conosciuto come Jon Snow.

Secondo alcune pagine americane, l’attore alla fine della serie sarebbe sprofondato in una terribile crisi per la fine di tutto quel che è stato per lui il Trono di Spade. E adesso, cosa si fa? Kit è in terapia in una clinica privata del Connecticut per venire incontro al suo problema e risolverlo, una spesa non da poco, di ben 120mila dollari al mese. Si tratterebbe di burnout, una condizione patologica riconosciuta da poco tempo dall’Oms, dettata dallo stress eccessivo, dal continuo stare e sentirsi sotto pressione.

Al momento la terapia prevede riposo e pace assoluta per l’attore che, a motivo dello stress in questo periodo ha anche sviluppato un problema con l’alcol, da ciò che dicono le fonti. Comprensibile dunque, dopo oltre dieci anni di duro lavoro, che possa esserci un crollo nervoso. Negli ultimi video in circolazione si può osservare la lettura dell’ultima puntata della serie, nel momento in cui viene comunicata agli interpreti. Nella sala un boato, un momento di commozione generale, sia per l’effetto sorpresa, sia perché, tutti gli attori, chi più e chi meno, sono consapevoli del fatto che è terminato un qualcosa di leggendario.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here