Un attacco nel centro della città francese, a Lione, che ha visto coinvolte 13 persone. Fortunatamente non ci sono vittime, solo feriti, e 11 di loro sono stati portati in ospedale ma non sono in condizioni gravi tali da destare preoccupazione. Tra i feriti c’è anche una bambina di 8 anni che al momento dell’esplosione si trovava nei paraggi. Il pacco bomba è stato lasciato davanti a un noto locale di brioche da un ragazzo in bicicletta, che si è subito allontanato dal luogo. Poi è avvenuta l’esplosione, o meglio le esplosioni: stando alle testimonianze dei passanti si è sentita prima una forte detonazione, seguita da una più debole subito dopo.

Le forze dell’ordine hanno recuperato il pacco incriminato e l’hanno sottoposto a varie analisi, da parte di esperti. L’ordigno che è stato fatto esplodere nella zona pedonale della città, è stato prima riempito di chiodi, viti e bulloni e poi lasciato per strada con molta naturalezza, nell’indifferenza dei passeggeri ignari del fatto che da un momento all’altro sarebbe esploso coinvolgendo 13 persone. I soccorsi si sono recati sul luogo molto velocemente, subito dopo l’esplosione che ha seminato il panico fra i passanti. Qui i pompieri e gli agenti della polizia hanno soccorso i bisognosi e indirizzato quelli che riportavano maggiori ferite in ospedale.

In serata il presidente Macron è stato intervistato da uno youtuber di 22 anni. Si è presentato, molto scosso dagli avvenimenti recenti, con quindici minuti di ritardo, scusandosi appena arrivato. “Scusate il ritardo, ma c’è stato un attacco a Lione”, queste le sue parole precise, sottolineando però che non ci sono stati morti e precisando che il momento era precoce per fare un bilancio preciso della situazione. Il Presidente si è dichiarato molto vicino alle famiglie dei feriti, nel frattempo le forze dell’ordine sono impegnate nelle indagini per definire la natura dell’attacco.

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