L’hanno preso sul serio i custodi degli Uffizi, un writer innamorato che per fare sfoggio del suo pazzo amore ora dovrà pagare le conseguenze. Il suo gesto sì romantico, gli è costato un paio di accuse, ovvero imbrattamento e danneggiamento. Ma veniamo ai fatti: il nome dell’artista è Viktor Key, un nome d’arte corrispondente a un ragioniere 38enne che sia di professione sia per hobby fa i graffiti. Tuttavia stavolta avrebbe potuto scegliere un luogo più idoneo anziché il prezioso palazzo storico nonché monumento simbolo della città di Firenze. L’uomo precisamente ha scritto ben sette volte la dedica dedicata a Connie Rakaia, una donna di 31 anni e musicista fiorentina.

A quanto pare le intenzioni dell’artista e amante mancato erano convincere la donna con la sua dedica sfrontata, una donna indecisa a lasciarsi andare alle sue proposte. Secondo le fonti però, neppure stavolta il writer avrebbe avuto successo; evidentemente non è stato neppure sfiorato dall’idea di poter subire una denuncia. Infatti in ognuna delle sette dediche non ha tralasciato di scrivere per intero il suo nome, che per quanto sia uno pseudonimo, ha permesso alle forze dell’ordine di risalire a lui. O forse era proprio questo il suo obiettivo, spingersi oltre fino alla follia per dimostrare che il suo è vero amore.

Grazie al materiale postato sui social e grazie alle telecamere di sorveglianza alla fine è stato individuato, ora non gli resta che scontare le conseguenze delle sue azioni. Molto dure le parole del sindaco di Firenze Dario Nardella, che ha garantito che ci sarà un impegno da parte sua e dell’intera città affinché chiunque sporca in questo modo o compia simili atti vandalici, sia successivamente costretto a ripulire il tutto. Altrettanto severe le affermazioni del direttore degli Uffizi Eike Schmidt, inorridito dall’artista che “ha fatto lo scemo per una donna fiorentina” e intenzionato a chiedere il risarcimento dei danni.

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