Siamo a maggio, ma nonostante ciò il maltempo continua e purtroppo, miete le sue vittime. Sabato sera sono state due, si tratta di due fratelli romeni che erano intenti a pescare a Urago D’Oglio, una località nel Bresciano. Sono stati sorpresi dai rovesci, infatti nel moment in cui si sono avviati il tempo non ha fatto loro presagire quel che poteva succedere qualche ora dopo. Verso le 19 è cominciata la tragedia, quando la grandine ha cominciato a cadere, scatenando subito dopo una vera e propria tempesta; in tutto i pescatori erano in tre, due fratelli e un cugino che è riuscito a salvarsi.

Appena la pioggia cominciava a imperversare, i tre hanno cercato un riparo in prossimità degli alberi vicini, quindi si sono fermati sotto alcune piante. Purtroppo però le raffiche di vento erano fortissime, tanto da sradicare uno di questi alberi, che ha trascinato nel fiume le due vittime. Uno di loro ha avuto un colpo alla testa ed è rimasto privo di sensi, quindi è annegato. L’altro invece, è rimasto incastrato sotto il tronco dell’albero, impossibilitato a muoversi e a scappare, quindi è annegato in qualche minuto. Il cugino inerme, ha visto la scena ma non ha potuto fare nulla se non chiamare i soccorsi.

Infatti è stato lui a dare l’allerta facendo precipitare sia le forze dell’ordine che i vigili del fuoco, i quali hanno solamente potuto constatare i danni e recuperare i corpi: due fratelli romeni, il più piccolo aveva 42 anni e il maggiore ne aveva 48. I due risiedevano rispettivamente a Brescia e a Borgosatollo; qualche lieve danno è stato riportato anche dal terzo accompagnatore, che è stato condotto in ospedale. L’uomo, pur non riportando gravi lesioni fisiche, a motivo della scena che si è verificata sotto i suoi occhi, è rimasto a lungo in stato di shock.

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