Stava uscendo da un bar insieme a sua nonna, una sua amichetta e la madre quando è stata colpita da un proiettile. Il luogo della sparatoria è vicino Piazza Nazionale: è stato un agguato della camorra e il bersaglio stavolta era un pregiudicato che si trovava malauguratamente vicino alla bambina. Il bersaglio, un pregiudicato di 32 anni, è stato colpito da ben sei proiettili, è crollato a terra e ora è ricoverato al Loreto Mare, circondato dai suoi familiari che sperano in una buona notizia.

La bambina invece è stata ferita da un solo proiettile, dopo l’impatto è rimasta vigile ed è stata portata d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli, dove le hanno estratto la pallottola. Nella serata del 3 maggio è cominciata la difficile operazione di rimozione: il proiettile le ha perforato entrambi i polmoni e non è uscito dal suo corpicino, ma è rimasto incastrato tra il polmone e le coste. Il cuore fortunatamente non è stato danneggiato, anche se molto vicino alla traiettoria del colpo. Al momento le condizioni sono gravi ma stabili e la bambina non sarebbe in pericolo di vita, ma bisogna attendere per ulteriori accertamenti, solo il tempo darà certezze in merito.

La nonna della bambina è stata ferita ma non gravemente, sarà comunque ricoverata per qualche giorno in ospedale. Il sindaco De Magistris è vicino alla famiglia delle vittime, in questo momento più che mai c’è bisogno di solidarietà. L’attacco con armi da fuoco si è verificato nei pressi di una scuola, seminando il panico tra i bambini; sono molto dure le parole della preside, che ha tentato di tranquillizzare la scolaresca per quanto fosse possibile. Da quanto afferma, sono mesi che in zona si richiedono dei controlli, delle pattuglie o delle semplici telecamere di sorveglianza. Nel quartiere ora regna la paura.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here