È stata unanime la decisione di reinserire in maniera obbligatoria l’insegnamento di educazione civica nelle scuole. Per la prima volta forse, tutti gli esponenti di tutti i partiti si sono trovati d’accordo sul futuro dei nostri giovani; così con 451 voti favorevoli e solo tre astenuti, è stato introdotto nuovamente l’insegnamento di educazione civica nelle scuole elementari e medie. In tutto si svolgeranno 33 ore a settimana di lezione, con le classiche interrogazioni e con i compiti, alla stregua di qualsiasi altra materia; come se si trattasse di matematica o di italiano, anche l’educazione civica avrà il suo posto sulla pagella dello studente, con una valutazione finale che inciderà sulla media complessiva.

L’idea comune dei parlamentari è quella di sensibilizzare i più giovani su determinate tematiche, quali ad esempio lo sviluppo sostenibile, la legalità, la cura dei beni del proprio territorio, per citarne alcuni. Un ruolo non di poco conto quello dei docenti di educazione civica: a loro spetterà aiutare gli allievi a sviluppare una propria coscienza e un sano modo di ragionare, nella conoscenza dei propri diritti e doveri, nel rispetto delle istituzioni. Per citare le parole esatte del testo, lo scopo contempla la “comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società”.

Il piano descritto nel testo del provvedimento assume un aspetto multidimensionale non limitando l’insegnamento della materia ai banchi di scuola: questo verrà integrato con attività extra-scolastiche, tramite incontri con personaggi impegnati attivamente in ambito cittadino o nel volontariato. I ragazzi potranno toccare con mano, vivere ciò che studiano sui libri, poi l’organizzazione potrà essere promossa dai comuni, che hanno l’opportunità di organizzare attività formative.

Particolare attenzione sarà data anche al mondo virtuale con l’istituzione della Consulta dei diritti e dei doveri dell’adolescente digitale, che comprenderà rappresentanti degli studenti, dei genitori, degli insegnanti.

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