Venerdì 26 aprile, in serata è cominciato tutto: è arrivata, verso le 19:30 un’auto a tutta velocità davanti al policlinico Gemelli di Roma. L’auto in questione ha frenato bruscamente davanti all’ingresso, un uomo è sceso velocemente, ha afferrato un corpo e lo ha strattonato fuori dall’auto. Il corpo è rimasto a terra in un bagno di sangue, nel frattempo gli altri, che si trovavano nella vettura sono ripartiti in fretta. Sono arrivati i soccorsi dall’ospedale, hanno recuperato il corpo che non riusciva a reggersi in piedi in quanto era barcollante, e lo hanno portato all’interno. Era un codice rosso, successivamente dopo l’emergenza è stato stabilizzato e trasferito in terapia intensiva. Si tratta di un ragazzo di 16 anni, le sue origini sono albanesi; è stato ferito con almeno un paio di colpi di pistola all’inguine, ha perso parecchio sangue. Al momento non è ancora cosciente, si dovrà attendere il suo risveglio.

Il giovane è l’unico testimone, non c’è nessun altro che possa raccontare come si sono svolti i fatti e come egli stesso sia finito in ospedale. La procura di Tivoli ha aperto le indagini per ricercare gli altri componenti del gruppo. Intanto dai video della sorveglianza si cerca di risalire all’auto dei fuggitivi, ma c’è il silenzio più totale sull’accaduto, le ricerche sono riservate attualmente. Sono intervenuti anche i carabinieri di Monterotondo per aiutare nella risoluzione del caso. L’ipotesi più accreditata anche se da accertare è che, il 16enne faccia parte di una banda di ladri; questi avrebbero fatto o tentato di fare un furto in un’abitazione e qui il giovane sarebbe stato ferito dai colpi di pistola. È solamente una delle probabili situazioni che possono essersi create: è probabile secondo gli inquirenti che il padrone di casa, spaventato abbia reagito sparando agli intrusi.

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