Accadeva la notte fra il 19 e il 20 aprile e dopo circa una settimana la polizia ha trovato i colpevoli. Ecco un riepilogo dei fatti: una giovane coppia era di ritorno da un concerto, passeggiavano a piedi diretti verso casa quando, nel bel mezzo del loro tragitto sono stati bloccati da un gruppo di quattro ragazzi di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Questi ragazzi, a detta delle vittime e come è stato riscontrato dopo, non erano nel pieno delle facoltà mentali, non erano per nulla lucidi. Così senza un apparente motivo, si sono scagliati sulla coppia e hanno cominciato a picchiarli o almeno a tentare di farlo. La ragazza, Rossella Setti infatti è campionessa di arti marziali e ha cominciato a difendersi. Gli aggressori così sono scappati. I quattro sono di origine nordafricana, uno di loro, un marocchino, è stato fermato subito dopo l’aggressione.

Sono intervenuti successivamente il commissariato di Modena e la Squadra Mobile, hanno così identificato la parte rimanente del gruppo, ovvero due tunisini e un altro marocchino, rispettivamente di 21, 27 e 20 anni. Uno di loro è stato rintracciato grazie alle telecamere di sicurezza di un locale che si trova nei dintorni; Rossella difendendosi, gli ha rotto tutti i denti dell’arcata superiore.

Il movente: non si è trattato di una rapina, i picchiatori non hanno infatti rubato nulla, questi erano semplicemente sotto l’effetto di qualcosa. Quel qualcosa è stato identificato in un mix di sostanze alcoliche e di psicofarmaci. Addosso a uno di loro è stata trovata una ricetta medica originale e altre ricette fotocopiate per acquistare il farmaco. Questo spiegherebbe l’attacco avvenuto senza motivo, come ha detto anche la coppia aggredita, si era capito subito quanto fossero “alticci” e fuori di sé, erano sballati e senza controllo.

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