Un dipendete Caf viene licenziato per via dei sui trucchi per ottenere il reddito di cittadinanza

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Il vicepremier Di Maio ha denunciato il dipendente CAF di Palermo, il quale aveva scatenato delle polemiche a livello nazionale proprio perchè aveva dichiarato di aver trovato un modo per eludere i controlli del reddito di cittadinanza, in diretta su “Non è l’arena” di Giletti.

Dopo la denuncia del vicepremier Luigi di Maio, tramite un video pubblicato su Facebook, il dipendente del CAF è stato licenziato. La decisione di “tagliarlo” è stata presa dal CAF del sindacato che gestisce la sua posizione lavorativa. Un’indagine interna è stata condotta proprio per il comportamento sbagliato del dipendente.

L’uomo suggeriva dei trucchi per ottenere il reddito di cittadinanza. Il caso è stato posto sotto i riflettori da un servizio andato in onda su Non è l’Arena, la trasmissione condotta da Massimo Giletti su La7. Nel servizio un consulente propone ad un giovane di mantenere la residenza diversa da quella della sua compagna per riuscire a raddoppiare il sussidio. Nel momento in cui è stata posta la domanda sul rischio di alcuni accertamenti, il consulente ha risposto: “Ma controlli di cosa? Cosa vogliono controllare?“.

Risultati immagini per dipendente caf licenziato

Nel momento in cui è stata appresa la notizia, Di Maio ha annunciato un’ispezione da parte della Guardia di Finanza, la quale ha sequestrato dei documenti ed è stata avviata un’indagine a carico.

Ecco le dichiarazioni di Luigi Di Maio:

Ammesso che questi consigli funzionino – aveva detto Di Maio nelle scorse settimane rivolgendosi direttamente ai cittadini –  direi di evitare di ascoltare questi consigli perché, come si dice dalle mie parti, questi consulenti che ti consigliano come eludere la legge fanno ‘passare nu guaio’ alle persone che si convincono. Evitate di cadere nel tranello di quelli che dicono che non ci sono controlli perché invece ci sono. Se qualcuno ha commesso un reato, non ci sarà pietà per nessuno, si rischiano fino a 6 anni di carcere.“

 

 

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