Asia Argento ospite dalla D’Urso scoppia in lacrime

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La terza puntata di Live – Non è la D’Urso ha visto come ospite Asia Argento, che si è confrontata con diversi opinionisti a riguardo delle vicende controverse che la riguardano.

L’attrice e figlia del maestro dell’horror Dario, ha parlato di diversi casi, dallo stupro subito per mano di Harvey Weinstein, la cui denuncia l’ha fatta diventare una delle voci più calde del movimento Me Toofino allo stupro per cui è stata incolpata ai danni del giovane attore Jimmy Bennett.

L’attrice in merito al primo caso, rispondendo alla domanda di Serena Grandi relativa al suo non reagire ha spiegato di essere stata soggetto del cosiddetto “istinto rettiliano”, e per quanto riguarda il caso Jimmy Bennett è stata appoggiata da Lory Del Santo che si è detta convinta della sua innocenza ma interdetta per il pagamento effettuato da Asia a quest’ultimo aggiungendo “Non si paga se si è nel giusto”.

Francesco Facchinetti difende invece l’attrice tenendo conto della sua vita sofferta e difficile, lanciando un attacco verso una generazione vecchia e misogina. Asia Argento qui si abbandona ad un pianto liberatorio e ad intervenire è poi Alessandro Cecchi Paone, che la definisce una donna debole e contesta la sua scelta di frequentare Fabrizio Corona.

La replica dell’Argento arriva dichiarando “Corona mi ha fatto del bene in quei due, tre giorni che l’ho visto. Non è stata una storia” e in seguito aggiungendo “Non credo di essere capace ad avere una storia dopo aver perso il mio compagno” riferendosi allo chef Anthony Bourdain, scomparso nel 2018.

 

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