Tutto andava avanti da mesi, il sistema era sempre quello, fino a quando lo spaccio è terminato con l’intervento dei Carabinieri. Siamo a Cerveteri, dove è stato arrestato un uomo di 36 anni, il quale utilizzava Instagram come vetrina per vendere droga. L’iter era molto semplice, postava delle foto di stupefacenti, e tutte venivano etichettate da hashtag popolari per essere vendute online.

CIVITAVECCHIA - 11 KG di droga sequestrata (1)-2

Cercava tutti gli acquirenti per poi far visionare la sua merce, tutti gli affari venivano conclusi tramite chat e la droga veniva spedita in pacchi anonimi al destinatario. Tra le sostanze rinvenute c’erano marijuana, hashish olio di hashish.

I Carabinieri tenevano d’occhio l’uomo per via delle visite di giovani presso la sua casa. Alcuni giorni hanno tentato di controllarlo, ma non appena l’uomo si è accorto della presenza militare, ha tentato la fuga, ma è stato bloccato qualche metro dopo. In tasca aveva della marijuana, la quale ha fatto scattare la perquisizione in casa.

All’interno della sua dimora sono stati rinvenuti dei campionari di droga, dove c’erano anche circa 6Kg di marijuana, 4kg di hashish e 23g di olio di hashish. Il tutto era circondato da materiale per l’impacchettamento e l’ottimizzazione dei prodotti per la vendita online.

Un giro di circa 100.000€ 

Una volta che l’ordine veniva pagato online, gli stupefacenti venivano evasi con il marchi della sua rivendita, per poi essere spediti tramite corrieri convenzionali. Durante gli accertamenti sono stati rinvenuti degli stupefacenti che provenivano dalla California, alcune venivano comprate in Spagna, queste venivano recapitate verso indirizzi fasulli, per poi essere ritirate dall’uomo personalmente.

Subito dopo la perquisizione, l’uomo è stato condotto verso il carcere di Civitavecchia, dove le indagini sono continuate, pero poi identificare tutti gli acquirenti e accertare che il suo giro di spaccio ammontava a circa 100.000€. Purtroppo non è stato possibile rintracciare tutti gli acquirenti, proprio per via del sistema anonimo che veniva utilizzato.

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