La strategia dei prezzi psicologici funziona?

0
406

Tutto a 0,99€ o 9,99€ questa tecnica da sempre attira tutti coloro che amano fare shopping e cercare la migliore offerta. Questo modo di fare non ci fa percepire il reale costo dei prodotti che stiamo acquistando. Molti di noi ci cascano senza pensarci due volte.

Il marketing invade tutta la nostra vita, sin da quando riusciamo a percepire il concetto di soldi e soprattutto di prezzo. Tutti noi almeno una volta nella vita ci siamo interessati ad un cellulare a 199€ anzichè 200, abbonamenti musicali a 0,99€ anzichè 1,00€. Questi prezzi vengono chiamati prezzi psicologici, ed è solo uno dei tanti trucchi di marketing utilizzati dalle grandi aziende per mostrarci il costo di un prodotto come inferiore rispetto a ciò che realmente noi stiamo pagando.

Come vi comportate dinanzi ai prezzi psicologici?

I consumatori compulsivi e incalliti sono stati esaminati proprio per capire chi tra di loro si suddivide in analitici e olistici. Tutti i consumatori analitici, tendono a considerare solo il primo numero a sinistra del prezzo, mentre gli olistici vedono il prezzo come un’unica cifra.

Tutti i consumatori analitici sono facilmente influenzabili dalle tecniche dei prezzi psicologici, mentre gli olistici considerando il costo del ben come unico valore, cercheranno le offerte con numeri interi come 199, 999, 299, e così via.

Stressare il cliente in maniera incondizionata

Gli olistici cadono nel tranello quando vengono messi sotto pressione, infatti cercando di offrire un costo del bene a tempo limitato, loro cercheranno di acquistarlo senza mezzi termini.

Questo trucco funziona molto bene soprattutto quando i consumatori olistici si trovano in prossimità della cassa del supermercato, e soprattutto quando la loro concentrazione viene disturbata dalla musica di sottofondo.

Gli occidentali sembrano essere più individualisti per quanto riguarda gli acquisti, e quindi analitici. Mentre gli asiatici tendono ad essere dei consumatori olistici.

Le strategie di marketing sembrano adattarsi a qualsiasi diversità culturale, e soprattutto sembra che riescano ad identificare senza ombra di dubbio i consumatori analitici dai consumatori olistici.

Non ci resta che cercare di pensare i nostri acquisti futuri e soprattutto non cadere nel tranello dei prezzi psicologici.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here