Ecco come abbattere lo spreco alimentare in pochi semplici passi

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Quando si cucina o si ospitano i propri cari, è facile gettare il cibo e soprattutto creare degli sprechi non necessari. Se tutti noi acquistassimo dei prodotti locali in filiere corte, riusciremmo a tagliare gli sprechi di circa il 60%.

Quello di cui stiamo parlando non è la classica spesa settimanale che facciamo all’ipermercato, ma bensì sono degli acquisti piccoli e mirati al fabbisogno necessario della propria famiglia. Se a questo aggiungiamo l’acquisto di prodotti a chilometro zero, potremmo ridurre in maniera drastica gli sprechi di cibo non necessario.

Nelle tavole italiane in media ci sono circa 30 Kg di cibo all’anno che vengono sprecati da una singola famiglia, tra cui possiamo trovare verdura, pane, cipolle, latticini, sughi e tanto altro. Oltre a questo si aggiungono tutti gli scarti di cibo prodotti da ristoranti e aziende agroalimentari in tutto il mondo, i quali realizzano la catastrofica somma di 1,3 miliardi di tonnellate l’anno.

Dove ci sono i maggiori sprechi?

Noi come italiani dovremmo porre più attenzione a questo aspetto, proprio perché gli sprechi alimentari domestici ammontano a circa il 54%, contro il 2% dell’agricoltura e l’industria commerciale (15%).

Ogni singola famiglia dovrebbe porre rimedio a questo problema, infatti sviluppando una maggiore sensibilità verso lo spreco alimentare, potremmo abbattere la soglia dei rifiuti alimentari grazie a dei piccoli accorgimenti:

  • fare una lista della spesa giornaliera;
  • cercare di acquistare lo stretto necessario per qualche giorno;
  • scegliere dei prodotti stagionali e maturi al punto giusto;
  • conservare tutto ciò che acquistate in base al vostro consumo e utilizzo.

Nel momento in cui acquisterete direttamente dal produttore, avrete a disposizione dei prodotti sicuramente più freschi e soprattutto più a lunga durata, in questo modo riuscirete a ridurre le emissioni di CO2 per cercare di conservare e trasportare prodotti esteri.

Infine, un altro metodo per cercare di non aumentare la mole di rifiuti alimentari è quello di cucinare piatti con gli avanzi del giorno prima, nel web è possibile trovare diverse ricette che riutilizzano il cibo, alcune possono essere preparate il giorno prima, mentre altre necessitano di attenzioni maggiori.

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